Fiume in un profondo canyon e montagne verdi e boscose del Parco nazionale di Ugam-Chatkal nella regione di Tashkent
Regione di Tashkent · Natura del Tien Shan Natura protetta

Parco nazionale di Ugam-Chatkal

Una riserva della biosfera UNESCO incontaminata di canyon e fiumi

Una vasta area selvaggia protetta di 574.000 ettari che custodisce fiumi glaciali impetuosi, foreste di noci, profonde gole calcaree e una rara fauna dell'Asia centrale.

Posizione

Distretti di Bostanlyk, Parkent e Akhangaran, regione di Tashkent

Categoria

Parco naturale nazionale e riserva della biosfera UNESCO

Periodo

Istituito ufficialmente nel 1990; iscritto al Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2016

Fondatore / Maestro

Comitato di Stato per l'Ecologia e la Tutela Ambientale dell'Uzbekistan

Scopo originario

Conservazione degli ecosistemi forestali montani, della fauna a rischio e dei bacini fluviali essenziali

Tempo consigliato

Da 1 a 2 giorni (itinerari di ecoturismo guidato)

Panoramica

Cos'è Parco nazionale di Ugam-Chatkal?

Il Parco nazionale di Ugam-Chatkal è il gioiello ecologico della regione di Tashkent. Esteso su oltre 574.000 ettari nel sistema montuoso del Tien Shan occidentale, questa riserva della biosfera protetta racchiude una varietà sorprendente di paesaggi: da canyon fluviali impetuosi e cascate scroscianti ad antiche foreste di noci e di ginepro relitto (archa), praterie alpine e pareti calcaree a strapiombo. In quanto sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO, ospita una fauna rara e minacciata, tra cui lo sfuggente leopardo delle nevi, l'orso bruno del Tien Shan, l'aquila reale e la marmotta di Menzbier.

Contesto storico

Cronache e narrazione

Per millenni, queste gole montane sono state corridoi migratori sia per la fauna selvatica sia per le antiche carovane della Via della Seta che attraversavano la valle di Fergana e l'oasi di Tashkent. Le foreste relitte di noci e di alberi da frutto selvatici custodite nel parco rappresentano il patrimonio genetico ancestrale da cui hanno avuto origine, in tutto il mondo, molte varietà domestiche di mele, noci e albicocche. Le profonde gole del parco — come i canyon di Pskem e Koksu — custodiscono petroglifi e sorgenti naturali sacre di pellegrinaggio venerate dalle comunità montane locali.

Chi lo ha creato e perché?

Tutelato da guardie forestali statali, biologi della conservazione e ispettori ecologici per salvaguardare i principali bacini idrografici dei fiumi Chirchiq e Akhangaran e proteggere la rara flora e fauna endemica dell'Asia centrale.

Fondato: Istituito originariamente nel 1990 unendo diverse riserve naturali preesistenti. Nel 2016, nell'ambito della candidatura transnazionale del Tien Shan occidentale, i suoi ecosistemi naturali sono stati iscritti nella Lista del Patrimonio dell'Umanità UNESCO per il loro eccezionale valore universale in termini di biodiversità.

Design e forma

Caratteristiche architettoniche e paesaggistiche

Un santuario puramente naturale caratterizzato da forme del rilievo tettoniche e aspre. L'altitudine varia dai 900 metri lungo i letti dei fiumi a oltre 4.000 metri sulle alte creste del Chatkal. La vegetazione presenta una netta zonazione verticale: la steppa montana lascia il posto a boschi decidui di noci e meli, seguiti da antiche foreste di ginepro, praterie alpine e ghiacciai nivali perenni.

Caratteristica speciale

Biodiversità ed ecoturismo responsabile

Ugam-Chatkal non è soltanto una suggestiva meta di montagna: è un santuario di importanza globale per la rara ecologia montana dell'Asia centrale.

Fauna protetta

Fauna minacciata del Tien Shan

Un santuario per il leopardo delle nevi (ilbars), l'orso bruno del Tien Shan, la lince dell'Asia centrale, lo stambecco siberiano e la marmotta endemica di Menzbier.

Patrimonio botanico

Antichi boschi relitti

Boschi naturali di antichi noci (Juglans regia), meli selvatici (Malus sieversii) e ginepri di montagna secolari (archa).

Paesaggi di canyon

Gole fluviali glaciali

Canyon profondi e impetuosi formati dai fiumi Pskem, Ugam e Chatkal, con rapide cristalline e cascate nascoste.

Regole di conservazione

Regole per un ecoturismo responsabile

I visitatori devono ottenere i permessi d'ingresso richiesti, viaggiare con guide locali certificate, rimanere rigorosamente sui sentieri designati e non lasciare tracce.

Esperienze per i visitatori

Cosa può fare qui?

Trekking guidato nella natura selvaggia

Percorra i sentieri del canyon insieme a una guida certificata del parco, che conosce le tracce della fauna locale e gli attraversamenti stagionali dei torrenti.

Birdwatching e fotografia della flora

Osservi aquile reali in volo, gipeti e rari fiori alpini endemici nei prati di montagna più remoti.

Visiti i villaggi di montagna (kishlak)

Viva un'autentica ospitalità rurale nei piccoli villaggi tradizionali di montagna, all'interno delle zone cuscinetto autorizzate.

Scopra gli antichi petroglifi

Ammiri incisioni rupestri dell'età del bronzo raffiguranti stambecchi di montagna e cacciatori, scolpite nei massi levigati del canyon.

Spunti di conoscenza

Cosa scoprirà?

La culla genetica della frutta domestica

Scopra come i boschi di meli e noci selvatici dell'Asia centrale abbiano fornito il patrimonio genetico ancestrale dei frutteti moderni di tutto il mondo.

La sicurezza idrica di Tashkent

Comprenda perché la tutela di questi fiumi di montagna incontaminati sia fondamentale per l'acqua potabile e la stabilità agricola di milioni di persone a valle.

La tutela della riserva della biosfera UNESCO

Apprezzi il delicato equilibrio tra il pascolo sostenibile delle comunità locali e le rigorose zone centrali di conservazione della fauna selvatica.

Viaggi collegati

Esperienze nei dintorni

Il parco comprende, entro i suoi confini territoriali più ampi, il bacino di Charvak, il Grande Chimgan e i laghi di Urungach. Per le zone di confine sensibili o le aree centrali della riserva potrebbero essere necessari permessi d'ingresso speciali.

Pianifichi la Sua visita a Parco nazionale di Ugam-Chatkal

I nostri specialisti di viaggio locali creano itinerari personalizzati in Uzbekistan che collegano Tashkent a fughe in montagna e città della Via della Seta.